Brioscine svedesi alla cannella o Kanelbullar, la ricetta

Brioscine svedesi alla cannella o Kanelbullar, la ricetta

Di 28/02/2020

I Kanelbullar - al singolare Kanelbulle - sono delle deliziose brioscine alla cannella, dolci tipici della Svezia. Si consumano assieme al caffè durante la "Fika", la tradizionale pausa caffè con il dolce. La parola, infatti, indica proprio l'azione di uscire e andare a bere il caffè con colleghi, amici o parenti. Ecco come prepararle.

  • Preparazione : 30 minutes
  • Cottura : 15 minutes

Ingredienti

Procedimento

Prendete un bollitore e fate sciogliere il lievito nel latte tiepido. Intanto, facciamo sciogliere il burro mentre in una terrina disponiamo la farina, insieme allo zucchero e a un po' di sale. Fatto ciò, una volta sciolto il burro versatelo proprio al centro della farina.

Aggiungete il latte tiepido con il lievito sciolto e cominciate a lavorare l'impasto, fino a quando non vi accorgete di aver realizzato un panello omogeneo e morbido. Coprite l'impasto e lasciatelo riposare per un'ora, coprendolo con un canovaccio. In questo modo, il volume del panetto aumenterà.

Fatto ciò, prendete il panetto ottenuto e stendetelo con un mattarello su un piano infarinato, formando un rettangolo di basta dello spessore di 3 millimetri. Spennellate la pasta con il burro intiepidito e poi cospargetelo con lo zucchero e la cannella.

 

A questo punto, dovete arrotolare l'impasto, formando un serpentone. Tagliate la forma ottenuta a fette larghe 1 o massimo 2 centimetri. Mettiamo i Kanelbullar su una teglia da forno, precedente ricoperta con carta oleata e mettete a lievitarli al caldo per un'ora. Tenete presente che i Kanelbullar vanno posizionati con la parte arrotolata verso l'alto.

Servendovi del latte o di un tuorlo d'uovo, spennellate i Kanelbullar per poi cospargerli con la granella di zucchero. Infornateli a 200 gradi e cuoceteli per 15 minuti. Dopo questo tempo, sfornateli e serviteli accompagnati da tè o da una bella tazza di caffè, proprio come usano fare gli svedesi.

 

Buon appetito!

 

 

 

 

[Pic: computerscience.johncabot.edu]

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